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Il calendario ebraico

IL CALENDARIO EBRAICO – Tutti i segreti

Il calendario ebraico è utilizzato dagli ebrei in tutto il mondo per scopi religiosi e viene utilizzato per determinare le date delle festività e dei riti religiosi.  È il calendario ufficiale di Israele, dove è utilizzato assieme al calendario gregoriano. Il calendario è sincronizzato con i cicli naturali sia della luna che del sole, quindi con le stagioni.

Il calendario ebraico

Il calendario ebraico è basato su tre fenomeni astronomici: 1) il moto di rotazione che la Terra compie attorno al proprio asse (un giorno); 2) il moto di rivoluzione della Luna intorno alla terra (un mese); 3) il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole (un anno). In media la luna completa un’orbita attorno alla Terra ogni 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 12 secondi. Il periodo di rivoluzione terrestre è pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi, che sono circa 12,4 mesi lunari.

Terra Luna e Sole, il calendario ebraico

Il calendario gregoriano, utilizzato nella maggior parte del mondo, ha abbandonato qualsiasi correlazione tra i cicli lunari e i giorni del mese, al contrario il calendario ebraico prende in considerazione tutti e tre i fenomeni astrologici accennati prima.

L’anno del calendario ebraico

Il primo giorno dell’anno ebraico si chiama “Rosh Hashanà”, capodanno, e cade il 1° del mese di Tishreì. Questo è il giorno della celebrazione della creazione del mondo.

L’anno è composto da 12 mesi, in un anno normale, o a volte da 13 mesi. Un anno nel calendario ebraico contiene 353, 354, o 355 giorni. Un anno in cui viene aggiunto un mese, come vedremo più avanti, contiene 383, 384, o 385 giorni. Come per gli anni, anche i mesi possono avere durate differenti, per compensare l’errore presente nella durata del ciclo lunare. Vi sono, quindi, i mesi in cui ci sono 30 giorni e quelli in cui ci sono 29 giorni; in genere essi si alternano, ma vi sono delle eccezioni.

Terra e luna

Ci sono in approssimazione 12,4 mesi lunari ogni anno solare, vuol dire che l’anno secondo il calendario lunare costituito da 12 mesi è più breve (di 11 giorni) rispetto all’anno solare. Questo potrebbe determinare un problema nella posizione dei mesi lunari nella varie stagioni durante l’anno solare. Le festività ebraiche sono definite in relazione al calendario ebraico; poiché alcune di queste sono legate strettamente alla stagione, esse devono cadere nella stagione giusta. Per far si che l’anno sia sincronizzato con le stagioni, e affinché le festività cadano nel momento giusto dell’anno in alcuni anni si aggiunge il 13 mese.

simboli dell'ebraismo


Le date delle festività ebraiche non cambiano da un anno all’altro, le feste sono festeggiate sempre negli stessi giorni secondo il calendario ebraico. Però l’anno ebraico non ha la stessa lunghezza dell’anno del calendario gregoriano. Questo fa sì che il giorno della festa cambia sul calendario gregoriano, rimanendo invece, sempre uguale su quello ebraico. Ad esempio, la festa di Hanukkah cade sempre il 25 del mese di Kislev, che può cadere in date diverse nel calendario gregoriano circa a Novembre o Dicembre.

Stagioni

Anche il calendario cinese segue un modello simile, aggiungendo un mese ogni tanto per mantenere la sincronizzazione con il calendario solare. Invece il calendario islamico è soltanto lunare e le feste islamiche non accadono sempre nelle stesse stagioni.

Quando si aggiunge un mese al calendario ebraico, quel anno si chiama “Shana Meuberet”. Il mese che si aggiunge è l’ Adar Alef (la lettera Alef dell’alfabeto ebraico corrisponde al numero 1, secondo la “Ghimatria”). Il mese in più viene inserito prima del mese “normale” di Adar Bet (la lettere Bet corrisponde al numero due). Adar Bet è quindi  il mese “vero” di Adar, in cui si celebra la festa di Purim.

Adar Alef

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Quando si aggiunge un mese in più all’ anno?

Esistono dei cicli di 19 anni, per riallineare il calendario lunare con gli anni solari. Il mese Adar Alef viene aggiunto al 3°, 6°, 8°, 11°, 14°, 17° e 19° anno del ciclo. In più ci sono alcune altre regole da osservare: Yom Kippur e Rosh Ha Shana (il capodanno ebraico) non possono mai cadere nella giornata di Sabato. Nel caso dovesse succedere si aggiunge un giorno al mese di Cheshvan oppure si sottrae un giorno al mese di Kislev del anno precedente per prevenire questo evento.

Il numero di giorni che trascorrono tra i mesi di Nissane quello di Tishrei è sempre uguale. Quindi il numero di giorni tra le feste Pessah (che accade il mese di Nissan) e Sukkot (che accade a Tishrei) è sempre 177 giorni.

terra e stelle

In che anno siamo? Il numero dell’anno nel calendario ebraico rappresenta il numero degli anni dalla creazione del mondo, al momento 5782 anni.

In ebraico non si utilizzano i termini a.C. (avanti Cristo) e d.C. (dopo Cristo), si dice letteralmente “Lifnei Ha Sfira”, che vuol dire “prima del conteggio” (degli anni) e “Aharei Ha Sfira”, “dopo il conteggio”. Analogamente all’ italiano, dove si può utilizzare il termine avanti era volgare (a.e.v.)

mongolfiera e luna

Il mese del calendario ebraico

Il primo giorno del mese si chiama “Rosh Hòdesh”, capo mese, ed è una ricorrenza importante.

Il mese nel calendario ebraico comincia nel momento in cui si comincia a vedere il primo spicchio di luna dopo il novilunio. Nei tempi passati l’inizio del nuovo mese (“RoshHodesh”) era determinato per osservazione della luna. La durata del mese è uguale al tempo della lunazione e comprende tutte le fasi di essa.

Le fasi della luna, il calendario ebraico

Le fasi della luna nel posto in cui vi trovate potete vederle qui.

I mesi del calendario ebraico
I mesi del calendario ebraico

Da notare che durante l’anno, i giorni in un mese si alternano tra 29 e 30; questa alternanza garantisce che ogni anno inizia con una nuova luna, cosi come anche ogni mese.

I giorni della settimana

A parte lo Shabbat, tutti gli altri giorni si chiamano a seconda del loro ordine nella settimana: “Yom Rishon”, il primo giorno (Domenica, il primo giorno nella settimana ebraica); “Yom Sheni” il secondo giorno (Lunedi) e così via come vedrai nell’elenco di seguito. In alternativa si utilizzano anche le lettere dell’alfabeto per indicare il giorno della settimana. “Yom Alef” (il primo giorno, come già accenato la lettera Alef dell’alfabeto ebraico corrisponde al numero 1, secondo la “Ghimatria”), “Yom Bet” (il secondo giorno) ecc.

La luna

Il giorno del calendario ebraico non comincia a mezzanotte. Comincia la sera prima, al tramonto e termina al tramonto del giorno dopo. Questo deriva dalla descrizione della creazione del modo nella Torà in Bereshìt (Genesi), quando ogni giorno si dice: “...e fu sera e fu mattina...”. Prima viene la sera e in seguito la mattina. Secondo la tradizione il giorno comincia quando sono visibili tre stelle nel cielo, ma ovviamente dipende dalle circostanze in cui ci si trova.

Giorno e notte

Riepilogando, i giorni sono chiamati:

  • Yom Rishòn –primo giorno, domenica
  • Yom Shenì –secondo giorno, lunedì
  • Yom Shlishì – terzo giorno, martedì
  • Yom Revi’ì – quarto giorno, mercoledì
  • Yom Hamishì – il quinto giorno, giovedì
  • Yom Shishì – sesto giorno, venerdì
  • Yom Shabbàt - sabato

Vieni a scoprire con noi perché imparare la lingua ebraica è facile e divertente!

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falo' di notte
L'ebraico e' facile

L’EBRAICO E’ FACILE? Imparare l’ebraico è più semplice che mai!

Se hai un interesse per la lingua ebraica, forse perché desideri andare in Israele, forse perché vuoi parlare ebraico con gli amici e i parenti, oppure vorresti esplorare l’ebraismo o per qualsiasi altro motivo, probabilmente ti chiedi “ma quanto è difficile da imparare questa lingua?”. Oppure forse ti chiedi “L’ebraico è facile da studiare?”

Cercheremo di vedere insieme e rispondere a queste domande e vedremo che in realtà imparare l’ebraico non è difficile come potrebbe sembrare.

I MOTIVI PER CUI L’EBRAICO È UNA LINGUA PIÙ FACILE DA IMPARARE DI QUANTO PENSI

L’ebraico è facile! Ma come? Chiederesti, la lingua con le lettere quadrate strane che si scrive da destra a sinistra è facile?! D’accordo, l’ebraico ha anche alcuni elementi diversi, particolari rispetto alle altre lingue, come qualsiasi altra nuova lingua; però non è tutto cosi spaventoso come potrebbe sembrare e l’ebraico è più semplice di quanto pensi!

L’ebraico è facile da studiare, non perdiamo tempo! Vediamo insieme alcuni aspetti che rendono l’ebraico una delle lingue più facili da imparare. Potresti essere davvero sorpreso da alcuni di questi!

Studiare ebraico, L’ebraico è facile

E’ una lingua fonetica

Analogamente all’italiano, l’ebraico è una lingua fonetica. Ogni lettera indica un suono costante, indipendentemente dalla combinazione con altre lettere e dalla sua posizione dentro la parola.

Questo rende la lettura in ebraico molto più facile, basta sapere qual è il suono di ogni lettera. Inoltre, questo facilita tanto anche la scrittura in ebraico, potendo intuire come si scrivono le parole.

Microfono

In ebraico c’è solo UN articolo

In ebraico c’è solo un articolo, che è costruito da una lettera sola: la ‘ה (la lettera ”Hey”). E’ un vantaggio abbastanza evidente in rapporto ad altre lingue. Per esempio, in italiano ci sono 12 articoli diversi.

L’articolo in ebraico rimane sempre uguale a prescindere dal genere (maschile o femminile) o il numero (singolare o plurale) degli oggetti che stiamo definendo.

Vuol dire che non c’è bisogno di imparare regole ed eccezioni, ma si impara una lettera e quando vogliamo mettere un articolo determinativo si mette questa lettere e basta, facilissimo!

La lettera 'ה
La lettera ‘ה

Ci sono soltanto 3 tempi verbali

Questo è un bel sollievo per uno studente della lingua ebraica. Pensate solo che nella lingua italiana ci sono 7 modi e 21 tempi verbali. A differenza di tante altre lingue l’ebraico si (e ci) accontenta di solo 3 tempi verbali: passato semplice, presente semplice e futuro semplice.

Puoi ancora esprimere tutte le stesse identiche cose che puoi dire in italiano, ma basandosi più sul contesto per capire meglio il significato.

Passato e futuro
Passato e futuro

Al presente non esiste il verbo “essere”

Pensa al verbo “essere” in italiano e tutte le sue declinazioni: è, sono, era, ecc. L’ebraico ha deciso di non complicare le cose e semplicemente non utilizza la parola “essere” al presente. Una scelta saggia e un argomento in meno da studiare!

Una copia felice di imparare l'ebraico

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Non ci sono tante parole nella lingua moderna ebraica

Dall’ informazione derivante dall’Accademia Ufficiale della lingua ebraica, le parole registrate nei vocabolari ebraici sono circa 45.000. Bisogna aggiungere anche combinazioni di parole varie, che sono stimate tra i 30-35 mila; per cui in totale siamo su 75-80.000 parole.

Per capire un po’ questo numero, pensate che secondo i dizionari attuali, i vocaboli dell’italiano sono tra i 200.000 e i 250.000. Molte parole in meno da imparare e più possibilità di usare le stesse parole per dire più cose!

Nonostante le parole dell’ebraico moderno non sono tantissime, va detto che l’ebraico compensa questo fatto essendo una lingua molto aperta all’introduzione di nuove parole. Essendo una lingua rinata negli ultimi 150 anni, la lingua ebraica si sviluppa e si rinnova più velocemente di tante altre lingue.

Un vocabolario ebraico

E’ una lingua basata su radici

Le radici delle parole giocano un ruolo fondamentale nella lingua ebraica. L’ ebraico è una lingua con tanta logica nella sua costruzione; è una lingua semitica e nelle lingue di questa famiglia le parole sono costruite con una base rappresentata da una radice.

Le radici sono composte da 3 o 4 lettere da cui possono essere create diverse parole, utilizzando dei modelli e schemi diversi. Questi modelli si creano aggiungendo o togliendo prefissi e suffissi ed altre consonanti mantenendo all’interno di essi la stessa radice. Ogni radice (di solito 3 lettere) ha un significato, un tema comune a tutte le parole che hanno come base la stessa radice.

Questo rende lo studio della lingua molto più facile. Quando studi l’ebraico riesci ad imparare a riconoscere modelli diversi di parole con la stessa radice all’interno; dopo aver imparato questi modelli potresti applicarli su un’altra radice; questo è bellissimo, logico e divertente!

Radici

L’alfabeto ebraico è facile

Bisogna imparare un nuovo alfabeto, scritto in una direzione probabilmente diversa da quella a cui sei abituato.

Tante volte un alfabeto diverso da quello latino è visto come una sfida, già evidente all’inizio degli studi. Ma ci sono anche aspetti positivi dell’alfabeto ebraico: ci sono soltanto 22 lettere da imparare. Tra cui solo 5 hanno anche una “forma finale”, cioè hanno un aspetto diverso se si presentano alla fine della parola, rispetto a quando sono collocate in altre posizioni dentro di essa. Questo fa sì che ci sono solo 27 nuovi simboli da imparare a riconoscere.

Ovviamente bisogna prendere in considerazione che dovrai anche abituarti a leggere e a scrivere da destra a sinistra. Il motivo, si pensa, deriva dal fatto che si tratta di una lingua antica. Il proto-ebraico era originariamente scolpito o inciso nella roccia o nell'argilla. La maggior parte delle persone sono destre, ed era più facile tenere lo scalpello con la mano sinistra e il martello con la destra.

Il corsivo nell’ebraico moderno, assomiglia nella maggior parte delle lettere allo stampatello. La forma scritta a mano è dovuta alla comodità, le lettere rotonde sono più facili da scrivere rispetto a quelle quadrate.

Lettere dell'alfabeto ebraico, L'EBRAICO E' FACILE
Lettere dell'alfabeto ebraico

Le vocali

L’ebraico, nella scrittura fornisce al lettore solo le consonanti. Le vocali possono essere rappresentate dal Nikud, che sono puntini e trattini messi sopra e sotto le lettere per indicare la vocale giusta che bisogna utilizzare.

Nella scrittura quotidiana il Nikud non si mette e bisogna conoscere la parola e dedurre come si legge. Nei pochi casi in cui non è molto chiaro come si legge la parola, anche gli israeliani madrelingua aggiungono qualche volta qualche puntino e trattino per evitare equivochi.

Ma non ti abbattere! Non avere il Nikud nei testi semplifica spesso lo studio dell’ebraico moderno. Quando si studia l’ebraico biblico bisogna approfondire ed imparare le regole del Nikud, che sono delle regole abbastanza complicate. Invece, studiando l’ebraico moderno si può semplicemente “saltare” questa parte; basta sapere come si legge il Nikud e puoi cominciare a praticare!

Le vocali

L'ebraico ha preso in prestito tante parole da altre lingue

Israele è un paese che geograficamente si trova tra tre continenti, Europa, Asia ed Africa e rappresenta un incontro di varie culture. Ci sono migranti ed i loro discendenti da tutte le parti del mondo. E’ anche un interessante incontro tra una cultura antica del popolo ebraico e la modernità all’avanguardia. Imparare l’ebraico ti darà l’accesso a questa ricca diversità e a una ricchezza di letteratura, arte, musica, cucina e gente unica.

L’ebraico moderno durante la sua storia ha attraversato vari paesi, subendo delle influenze linguistiche del posto. L’ebraico usa molte parole dalle lingue Europee. Inoltre tanti migranti ebrei da vari paesi hanno portato in Israele delle parole che si sono inserite nel linguaggio parlato; ed ecco, hai un vocabolario con tante parole che conosci già!

Quindi, L’ebraico è facile da studiare ?

Per tutti questi motivi, qualsiasi persona può imparare la lingua ebraica con la certezza che il successo arriverà se ci si mette lo sforzo giusto per studiare. L’ebraico è facile da studiare. Imparare l’ebraico diventa più facile quando la persona è aperta ad una nuova avventura dello studio di questa lingua magica!

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ALFABETO EBRAICO – COME SI LEGGE IN EBRAICO?

Imparare una nuova lingua vuol dire affrontare le nuove sfide e superarle. Quando si comincia ad imparare la lingua ebraica, una di queste sfide potrebbe essere lo studio di un nuovo alfabeto, l’alfabeto ebraico.

Hai cominciato ad imparare l’ebraico, ma ti trovi in difficoltà con il nuovo alfabeto da imparare? Stai considerare di fare un corso di ebraico online e vuoi cominciare già ora ad apprendere le basi per scrivere e leggere in ebraico? Stai studiando il Vecchio Testamento e vorresti leggerlo in lingua originale? In questo articolo troverai tutte le informazioni di base che riguardano l’alfabeto ebraico moderno ed antico.

l'alfabeto ebraico  - come si scrive in ebraico?

Cosa dovete assolutamente sapere prima di cominciare a studiare l’alfabeto ebraico?

Una delle prime cose da fare, quando si impara l’ebraico online o di persona, è imparare l’alfabeto ebraico. In ebraico si utilizza un alfabeto diverso da quello italiano. Ma come è fatto l’alfabeto ebraico?

L’alfabeto ebraico si chiama alef-bet, a causa delle prime due lettere di esso, Alef (Aleph) e Bet. Non è un caso che la parola ‘alef-bet’ suoni così simile all’ ‘alfabeto’ italiano. L’antico alfabeto ebraico aveva una stretta affinità con l’alfabeto fenicio, e gli antichi greci l’hanno utilizzato come base del loro alfabeto. Le prime due lettere dell’alfabeto ebraico e dell’antico alfabeto fenicio erano aleph e bet, che nell’antico alfabeto greco presero la forma di alfa e beta, nomi che alla fine diedero origine alla parola italiana ‘alfabeto’.

Infatti, molte lettere dell’alfabeto greco hanno nomi simili e si trovano nello stesso ordine (anche se non sempre assomigliano a quelle ebraiche): Alpha, Beta, Gamma, Delta … Zeta … Theta, Kappa, Lambda, Mu , Nu, Pi, Rho, Sigma, Tau.

A differenza della lingua italiana, in ebraico si scrive da destra a sinistra. Questa transizione all’inizio potrebbe essere strana, ma gli alunni del corso di ebraico si abituano molto rapidamente.

Ci sono 22 lettere di base nell’alfabeto ebraico e in più, cinque forme finali (per le lettere kaf, mem, nun, pei e tzadik), che sono presenti solo alla fine (il lato sinistro) di una parola.

Le lettere ebraiche hanno valori numerici. Il metodo di assegnare valori numerici alle lettere dell’alfabeto ebraico si chiama Ghimatria (o Gematria o Ghematria). La Ghimatria è anche un metodo per ricavare intuizioni mistiche e nuove interpretazioni dei testi sacri e ampiamente utilizzato nella cabbala. L’alfabeto ebraico è un sistema straordinariamente adattabile per trasmettere il pensiero. Inoltre, ispira ancora una calligrafia meravigliosa e c’è un intero folklore dedicato a spiegare il significato spirituale di ogni lettera.

Ci sono alcuni suoni che potrebbero essere nuovi da pronunciare per gli alunni italiani. Questi suoni provengono principalmente dalla parte posteriore della gola. Ma non ti preoccupare con un po’ di pratica della pronuncia ci si esercita e riuscirai a pronunciare tutte le lettere!

Tutte le lettere possono servire da consonanti, sebbene quattro lettere possano essere usate anche come vocali. Le vocali da utilizzare nella parola sono indicate da un sistema di segni che si chiama Nikud (o NikKud o Niqqud). Il Nikkud indica ai lettori quali vocali devono utilizzare.  

Esistono diversi stili di scrittura ebraica. La forma stampata dell’alfabeto ebraico, con le lettere quadrate classiche è nota come stampatello (Dfus) e viene utilizzata per libri, il Vecchio Testamento, giornali e segnali stradali. La forma corsiva (Chtav) è utilizzata per scrivere a mano e le lettere sono più rotonde delle lettere in stampatello. Tuttavia, sia i caratteri in stampatello sia in corsivo non sono collegati, come ad esempio succede in italiano. Tutte le lettere rimangono sempre separate.

L’alfabeto ebraico non è usato solo per l’ebraico. Altre lingue che sono scritte usando l’alfabeto ebraico includono l’ yiddish, il ladino e l’ aramaico.

stampatello - alfabeto ebraico

I primi passi per imparare l’alfabeto ebraico

Il primo passo per imparare l’ebraico richiede di memorizzare l’alfabeto in ordine. Dovrai anche imparare i nomi delle lettere ebraiche, come viene pronunciata ogni lettera. Se sei appassionato della Ghimatria potrai imparare anche il valore numerico delle lettere.

Ecco una tabella con il nome e la pronuncia di ogni lettera ebraica nell’alfabeto:

Alfabeto ebraico - corso di ebraico online

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Le vocali – cosa è il Nikud?

Come già accentato prima, per indicare che vocale dobbiamo utilizzare si usa il Nikud. Esso consiste in un sistema dei punti e trattini, messi sopra e sotto (e a volte a lato) della lettera alla quale dobbiamo aggiungere la vocale.

Il Nikud è usato principalmente nel Tanach ( il Vecchio Testamento), nel siddur (libro di preghiere), nei libri per i bambini e nei libri per lo studio della lingua ebraica. Tuttavia, nell’uso quotidiano delle lettere ebraiche, così come nei libri e giornali, il Nikud non viene utilizzato.

Gli israeliani e madrelingua in ebraico non utilizzano il Nikud, non ne hanno bisogno. Chi parla ebraico sa leggere le parole in base al contesto e al riconoscimento delle parole. Anche chi studia ebraico impara pian piano di riconoscere le parole e pronunciarle e leggere senza i puntini. Conoscendo le parole non c’è più bisogno delle indicazioni su come pronunciarle e si può imparare a leggere senza il Nikud.

Nikkud

Il Daghesh – il puntino dentro la lettera

Il Daghesh è il puntino che a volte compare all'interno di una lettera per ragioni grammaticali. Può apparire in quasi tutte le lettere in ebraico. Con la maggior parte delle lettere, il Daghesh non influisce in modo significativo sulla pronuncia della lettera. Nelle lettere Bet, Kaf e Pei, invece, il Daghesh indica che la lettera dovrebbe essere pronunciata con il suo suono duro (b, k, p) piuttosto che con il suo suono morbido (v, h, f). Ad esempio: Bet con un Daghesh si pronuncia Bet, invece senza il Daghesh diventa Vet; Kaf senza Daghesh si pronuncia Haf; Pei senza Daghesh si pronuncia Fei.

Alfabeto ebraico - Le lettere finali in ebraico

Cinque delle lettere ebraiche hanno forme finali. Vale a dire, quando una di queste lettere si trova alla fine di una parola, è scritta in modo diverso rispetto a quando appare all'inizio o nel mezzo di una parola. La modifica della forma di una lettera, tuttavia, non ne cambia la pronuncia o la traslitterazione. Le 5 forme finali sono elencate di seguito:

Forme finali delle lettere ebraiche

Le lettere gutturali

Quattro delle lettere ebraiche sono chiamate gutturali. Sono chiamati gutturali perché sono pronunciati nella parte posteriore della gola. Le consonanti gutturali sono ה, ע, א e ח.

La pronuncia delle lettere ebraiche Alef e Ayin

Alef א e Ayin ע sono muti, privi di qualsiasi valore fonetico. Quindi come dovresti pronunciarli quando si presentano con parole ebraiche?

Quando queste due consonanti si incontrano in una parola, nessuna delle due consonanti avrà un valore fonetico; verranno pronunciate solo le vocali assegnate. Ciò significa che se a una א o ע viene assegnata una vocale "a", verrà pronunciata solo quella vocale. A questo punto, quindi, è solo importante sapere che א e ע sono muti e solo le vocali loro assegnate avranno un valore fonetico.

Le lettere che sono facilmente confondibili

Per lo studente principiante, alcune coppie o gruppi di consonanti a volte possono assomigliarsi e confondersi. Probabilmente avrai anche notato che alcune lettere ebraiche possono suonare allo stesso modo.

Lettere che hanno un aspetto simile, ma non uguale!

  1. ב (Bet) - כ (Kaf)
  2. ה (Hei) - ח (Ḥet) - ת (Tav)
  3. שׂ (Sin) - שׁ (Shin)
  4. ם (Mem nella sua forma finale) - ס (Samek)
  5. ד (Dalet) - ר (Resh)
  6. ו (Vav) - ז (Zayin)
  7. ו (Vav) - ן (Nun nella sua forma finale)
  8. ך (Kaf nella sua forma finale) – ר (Resh)

Consonanti in ebraico che si pronunciano in modo uguale

  1. ט (Tet) - ת (Tav)
  2. כּ (Kaf) - ק (Kof)
  3. ס (Sameh) - שׂ (Sin)
  4. כ (Haf) - ח (Het)
  5. א (Alef) - ע (Ayin)

Cosa sono i numeri ebraici?

L'ebraico non ha un insieme separato di caratteri per rappresentare i numeri e si utilizzano i numeri come in Italia. Piuttosto, come già accennato prima, si utilizza la Ghimatria, un metodo dove  ogni lettera dell'alfabeto ebraico rappresenta un valore numerico. Questi valori possono essere usati come numeri, in modo simile al modo in cui i romani usavano alcune delle loro lettere (I, V, X, L, C, D, M) come numeri. Le consonanti da א a ט rappresentano i numeri 1–9. Le consonanti da י a צ rappresentano i numeri 10–90 (10, 20, 30, ecc.). E da ק a ת rappresentano i numeri 100, 200, 300 e 400.

Poiché ogni lettera dell'alfabeto ha un valore numerico, ogni parola ha anche un valore numerico. Il valore numerico di una parola è determinato sommando i valori di ogni lettera. L'ordine delle lettere all'interno della parola è irrilevante per il loro valore.

Per fare gli esercizi di Ghimatria, clicca qui.

Gematria - Ghimatria - Ghematria

DOVE POSSO IMPARARE L'ALFABETO EBRAICO?

Comprendere la lingua ebraica è un modo per riconnetterci alla cultura ebraica, ad Israele e al Vecchio Testamento. Una delle grandi cose dei nostri giorni ed età è che anche se non riesci a trovare una scuola che ti insegni la lingua ebraica moderna ed antica, i corsi online possono offrirti un'opportunità unica per imparare l'ebraico.

Se vuoi saperne di più sulla lingua ebraica moderna, puoi provare i  nostri corsi di ebraico online da corsoebraico.com.

Corsoebraico.com è un importante mezzo di apprendimento dell'ebraico che offre corsi online on-demand (al momento in aggiornamento), e materiali per l'apprendimento dell'ebraico.

alfabeto ebraico - corso di ebraico moderno online
Ebraico moderno vs Ebraico biblico

EBRAICO MODERNO VS EBRAICO BIBLICO

Una domanda che spesso mi viene chiesta è ‘ma che differenza c’è tra l’ebraico moderno e l’ebraico biblico?’

Innanzitutto è importante sottolineare che sia quando parliamo di ebraico moderno sia di quello biblico, in realtà parliamo della stessa lingua. Non sono due lingue diverse e separate sebbene due diverse varietà. Ma quindi qual è la differenza tra ebraico moderno ed ebraico biblico? Qui vedremo insieme tutte le differenze tra le due varietà della lingua ebraica e anche gli elementi in comune.

Ebraico moderno VS Ebraico biblico

Questione di tempo

Come già accennato l’ebraico moderno e l’ebraico biblico sono entrambi la stessa lingua, ma utilizzata in momenti diversi lungo la storia.

Quando si parlava in ebraico antico?

L’ebraico antico o ebraico classico o biblico era la lingua usata nel mondo antico. Era una lingua antica emersa nel X secolo a.C., circa tremila anni fa. Era parlato nella terra d’Israele nei tempi biblici. La Bibbia e anche molte delle antiche scritture sono in ebraico antico . La lingua si è evoluta nel tempo ed è diventata una lingua utilizzata solo per la lettura e per la preghiera. Non è più stata parlata. Invece, l’ebraico moderno è la lingua usata in Israele al giorno d’oggi.

Come è nata la lingua ebraica moderna?

Come tante altre lingue, anche l’ebraico ha subito delle trasformazioni nel tempo. Sappiamo tutti che anche la lingua italiana parlata oggi non è uguale a quella che si parlava anche solo cent’anni fa, ma rimane sempre la lingua italiana.

Un fatto interessante riguardo l’ebraico è che l’evoluzione della lingua si è verificata in maniera diversa dall’italiano, dell’inglese e da altre lingue moderne.  I suoi cambiamenti non sono avvenuti attraverso un processo naturale di trasformazione da parte dei suoi parlanti negli ultimi secoli.

La lingua ebraica è rimasta per molti anni senza essere parlata ed era diventata una lingua utilizzata solo per lo studio della Bibbia, la letteratura e la liturgia.

La lingua ebraica fu ripresa e ricostruita come lingua parlata nel 19° secolo, principalmente per opera del linguista di nome Eliezer ben Yehuda.

Ma se l’ebraico è stato ripreso, allora perché l’ebraico moderno è diverso?

Eliezer Ben Yehuda preparò il primo dizionario ebraico moderno. Con il nuovo dizionario, le persone hanno ricominciato ad usare l’ebraico e a parlare la lingua. Bisogna sottolineare però che non avevano semplicemente preso l’ebraico biblico e ricominciato a parlarlo. Furono create nuove parole e la lingua fu adattata alla vita del mondo moderno. A causa dell’influenza delle lingue europee e a causa di altri motivi che vediamo in seguito, la lingua ebraica è cambiata nella sua versione moderna.

È sorprendente pensare che una lingua che era estinta e non parlata nella vita quotidiana negli ultimi 2000 anni sia stata rianimata ed ora sia la lingua ufficiale di Israele. Tuttavia, è importante considerare che la lingua parlata ora è alquanto diversa dall’ebraico biblico.

Ebraico moderno ed ebraico biblico

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 LE DIFFERENZE TRA EBRAICO MODERNO E BIBLICO

Nuove parole

La prima differenza che possiamo notare è un vocabolario leggermente diverso. Certo tante parole dell’ebraico antico sono ancora utilizzate anche nella lingua moderna (come abbiamo detto, parliamo sempre della stessa lingua). Possiamo dire anche che la maggior parte del vocabolario dell’ebraico moderno deriva dall’ebraico biblico. Ma la Bibbia è stata ovviamente scritta in un mondo molto diverso da quello in cui viviamo oggi. Gli argomenti di cui parliamo oggi differiscono sicuramente di quelli di cui si parlava tre mila anni fa. Oggi abbiamo macchine, aerei, telefoni, computer e tante altre cose e anche concetti che in passato non esistevano. Il vocabolario dell’ebraico moderno è stato adattato e notevolmente ampliato per renderlo adatto alla vita moderna.

Alcune parole che esistevano già nell’ebraico biblico si dicono comunque diversamente in ebraico moderno. Ad esempio, la parola ‘io’ in ebraico biblico ‘Anohi’ אנכי, invece si dice ‘Ani’ אני in ebraico moderno.

Anche la quantità delle parole differisce tra i due. Ci sono circa 8.000 parole ebraiche nella Bibbia, mentre l’ebraico moderno ha oltre 70.000 parole. La maggior parte di queste nuove parole sono parole genuinamente ebraiche, parole create intenzionalmente da radici ebraiche, creando un nuovo significato moderno correlato all’antico significato della radice.

La grammatica – perché la grammatica dell’ebraico moderno differisce dalla grammatica dell’ebraico biblico?

In ebraico moderno vi sono delle semplificazioni di alcune strutture linguistiche.

Ci sono alcune strutture complicate nel linguaggio verbale che sono state sostituite da modi grammaticali più “pratici”.  Ad esempio, la declinazione delle parole per formare il possessivo è sostituita dall’uso di una preposizione che indica la forma possessiva של (shel – di). Questo evita la necessità di “declinare” continuamente le parole. Inoltre, alcune forme di coniugazioni verbali più complesse non sono comunemente usate più in ebraico moderno.

La pronuncia

L’ebraico biblico al giorno d’oggi è solitamente pronunciato con la pronuncia dell’ebraico moderno, quindi molte persone non sono consapevoli di come veniva pronunciato l’ebraico biblico. Alcune lettere che si pronunciavano in modo diverso tra loro nei tempi antichi, oggi hanno la stessa pronuncia. Possiamo vedere le lettere Alef א e Ayin ע, che nell’ebraico moderno sono pronunciate ugualmente. Nell’ebraico classico invece le due lettere si pronunciavano in modo diverso, con la Ayin gutturale.

Altri esempi potrebbereo essere la ט  e la ת e anche la ח  e la כ, pronunciate diversamente nei tempi antichi (ed oggi da alcuni israeliani provenienti da paesi arabi), ma nell’ebraico moderno hanno la stessa pronuncia tra di loro.  

Naturalmente la maggior parte dei suoni sono simili e gli israeliani sono consapevoli delle diverse lettere che hanno la stessa pronuncia.

L’ordine delle parole dentro la frase

L’ordine delle parole è leggermente diverso nelle frasi in ebraico biblico e in quello moderno. In ebraico biblico, come in altre lingue semitiche, la costruzione della frase segue lo schema verbo-soggetto-oggetto. Il verbo viene per primo in una frase.

Invece, quando è stato formulato l’ebraico moderno, la struttura è cambiata nella sequenza soggetto-verbo-oggetto. Questa struttura è più facile da utilizzare nella routine quotidiana ed è comune nella maggior parte delle lingue europee.

Forme verbali

Le coniugazioni e le forme verbali sono le stesse nella maggior parte dei casi, ma il significato che trasmettono è leggermente diverso.

Nell’ebraico biblico e in altre lingue semitiche ci sono solo due tempi: perfetto (azione completata) e imperfetto (azione incompleta). Nell’ebraico moderno, il tempo è concettualizzato usando il passato, il presente e il futuro. In altre parole, le azioni sono prima di ora, ora o dopo ora.

L’applicazione della lingua ebraica

Per quali ragioni dovrei imparare l’ebraico moderno o l’ebraico biblico? A cosa servono? Per rispondere a questa domanda vediamo insieme cosa è la lingua ebraica moderna e cosa è quella antica.

Cos’è l’Ebraico moderno?

L’ebraico moderno è la lingua usata oggi per qualsiasi scopo. E’ utilizzata sia in conversazioni colloquiali, sia nella scrittura delle opere letterarie moderne. Nella scrittura di un giornale, di un articolo scientifico, di una rivista di gossip o di un libro su qualsiasi argomento. È utilizzata per leggere qualsiasi cosa su internet, guardando la televisione, o in un discorso formale.

La pronuncia in ebraico moderno ed ebraico biblico

Chi studia l’ebraico moderno mira a comunicare nella lingua in tutti i modi. Impari a parlare, ascoltare qualsiasi conversazione in ebraico e anche a scrivere e leggere qualsiasi testo moderno. Se il tuo obiettivo è conversare in ebraico, vivere in Israele e leggere testi attuali, devi studiare l’ebraico moderno. Devi imparare il vocabolario moderno e la lingua di tutti i giorni.

Cos’è l’Ebraico biblico? In che lingua è scritta la Torah?

La Torah è scritta in ebraico biblico, che è solo una lingua letteraria. L’ebraico biblico è la lingua di 3000 anni fa usata nella letteratura sacra. Il testo biblico è un testo di carattere letterario. La gente non parlava in quel modo, avevano il loro linguaggio colloquiale, il loro “gergo”. Avevano i modi diversi di parlare in diversi gruppi sociali e contesti.

Lo studio dell’ebraico biblico

Studiare l’ebraico biblico non è semplicemente studiare l’ebraico antico. E’ studiare una lingua usata in una letteratura specifica, che è il testo biblico. Lo scopo dello studio dell’ebraico biblico è leggere la Bibbia in ebraico. Studiando l’ebraico biblico non imparerai a conversare, ma la lettura dei testi.

Gli elementi in comune tra ebraico moderno ed ebraico biblico

Cosa è l’alfabeto ebraico biblico?

La  buona notizia è che per iniziare gli studi sia per l'ebraico biblico che per il moderno, il percorso è uno: devi imparare a leggere, e la scrittura è la stessa sia in ebraico biblico sia in ebraico moderno. Imparando a leggere in ebraico potrai studiare sia il biblico che il moderno, o entrambi.

Inoltre, come già accennato, il vocabolario di base è uguale o molto simile tra le due lingue, quindi imparando l’ebraico moderno si può capire anche quello biblico.

Un altro elemento in comune è che le parole in ebraico derivano da radici costituite principalmente da 3 lettere. Diversi tipi di parole vengono creati inserendo quelle radici in ‘schemi’ che determinano i suoni vocalici e le consonanti circostanti. Questo funziona in modo uguale sia nell'ebraico biblico che nell'ebraico moderno.

Chi può leggere la Torah?

Tra le due ‘versioni’ dell’ebraico ci sono delle differenze significative, ma i madrelingua in ebraico possono tranquillamente leggere l'ebraico biblico e capirlo. In Israele laici e religiosi studiano la Bibbia a scuola e, se sono religiosi, studiano continuamente la Bibbia e leggono regolarmente l'ebraico biblico. Attraverso l'esposizione acquisiscono familiarità con le differenze.

Dove si studia l'ebraico?

Se stai pensando di imparare la lingua, possiamo aiutarti con il tuo apprendimento linguistico! Offriamo corsi di ebraico on-line on- demand a cui puoi accedere in qualsiasi ora, da qualsiasi città italiana e non. Roma, Milano, Firenze, Torino, Venezia, Palermo o Bologna o qualsiasi altro luogo - potrai sempre accedere al tuo corso di ebraico!

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA – parte 2

Hai cominciato a studiare l’ebraico? Stai facendo i tuoi primi passi in questa meravigliosa strada dello studio di una lingua nuova, ma antica allo stesso tempo? Qui troverai tutte le domande sulla lingua ebraica 2 che forse volevi chiedere ma non hai mai osato!

Tutte le domande sulla lingua ebraica 2

Come si scrive e si legge l’alfabeto ebraico?

Per leggere in ebraico dovresti imparare un nuovo (ma il realtà molto vecchio) alfabeto, che è l’alfabeto ebraico. In ebraico si legge da destra a sinistra. L’ebraico è una lingua semitica e, come la maggior parte delle lingue semitiche antiche, l’alfabeto non ha le vocali. Quindi per cominciare ad imparare a leggere si utilizza il ‘Nikud ‘.

Cosa è il 'Nikud '? E' un sistema di indicazione con puntini e trattini, tracciati sopra e sotto le lettere. Questo metodo serve per indicare come bisogna pronunciare correttamente le parole e in un certo senso 'sostituiscono' la presenza delle vocali.

Questo sistema è utilizzato nel Tanah (Il vecchio Testamento), ma anche nei libri per i bambini e per gli studenti principianti di ebraico. I madrelingua ebraico non utilizzano il Nikud e scrivono e leggono senza di esso.

Tutte le domande sulla lingua ebraica 2: Come scrivono gli israeliani?

La maggior parte degli israeliani scrivono in ebraico. Gli israeliani scrivono da destra a sinistra con l'alfabeto ebraico. molto facile!

L'alfabeto ebraico
L'alfabeto ebraico

Cosa vuol dire Aleph?

Aleph o Alef è la prima lettera dell'alfabeto ebraico, chiamato anche Alef - Bet (o Aleph - Beit).

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Tutte le domande sulla lingua ebraica 2: Chi parla ebraico?

Culturalmente, la lingua ebraica è considerata la lingua del popolo ebraico. L’ebraico moderno è una delle lingue ufficiali dello stato di Israele (assieme all’arabo e all’inglese), pertanto è utilizzata dai 9 milioni di abitanti di Israele, tra cui ebrei, cristiani, musulmani ed altri, e inoltre la parlano circa 550.000 israeliani che vivono all’estero.

Tutte le domande sulla lingua ebraica 2: Cosa vuol dire "Baruch Ha Shem"?

Baruch Ha Shem - בָּרוּךְ הַשֵּׁם è un'espressione di gratitudine a Dio e, anche una risposta positiva quando si chiede a una persona come sta.

Come si dice "auguri" in ebraico?

In ebraico la parola auguri dipende dal motivo per cui si fa gli auguri.

Ad esempio, se vorresti fare gli auguri per il compleanno 'Mazal Tov' - מַזָּל טוֹב sarà il modo giusto per farli. Altri motivi per i quali si può dire Mazal Tov (o Mazel Tov, come lo dicono di solito gli americani) potrebbero essere la nascita del bambino o anche la laurea.

Invece, se vorresti fare gli auguri per una delle festività del calendario ebraico dovresti dire 'Hag Sameah' - חַג שָׂמֵחַ.

Come si scrivono i numeri in ebraico?

I numeri in ebraico si scrivono esattamente come in italiano! 🙂 Esiste però un altro modo con il quale potete scrivere i numeri e si chiama la Gematria (o la Ghimatria).

La ghimatria è un sistema numerico in cui le lettere dell’alfabeto ebraico corrispondono a numeri. Cosi si può esprimere ogni numero tramite le 22 lettere dell'alfabeto ebraico!

Come si calcola la gematria?

Ci sono diversi modi per calcolare il valore numerico delle lettere nell’alfabeto ebraico. Il metodo principale consiste nell’assegnare a ogni lettera un suo valore specifico.

Le prime dieci lettere dell’alfabeto hanno i valori 1-10; la lettera Alef uguale a 1, Bet a 2, Gimmel a 3 e così via fino alla Yud, la decima lettera dell’alfabeto, uguale a 10.

Le prossime 9 lettere hanno i valori 20, 30, 40…100 e le restanti lettere hanno i valori di 200, 300 e 400.  

La lettera, Kaf, quindi è uguale a 20, poi Lamed, uguale a 30 e così via fino alla Kuf, che ha il valore di 100. Le ultime tre lettere, Resh, Shin, Taf, uguali a 200, 300 e 400 in corrispondenza.

1 - Aleph - א
2 - Bet - ב
3 - Gimel - ג
4 - Daleth - ד
5 - Heh - ה
6 - Vav - ו
7 - Zayin - ז
8 - Het - ח
9 - Tet - ט
10 - Yud - י
20 - Kaf - כ
30 - Lamed - ל
40 - Mem - מ
50 - Nun - נ
60 - Samech - ס
70 - Ayin - ע
80 - Peh - פ
90 - Tzady - צ
100 - Koof - ק
200 - Reish - ר
300 - Shin - ש
400 - Taf - ת
500 - Kaf (finale) - ך
600 - Mem (finale) - ם
700 - Nun (finale) - ן
800 - Peh (finale) - ף
900 Tzady (finale) ץ

Esistono anche degli esercizi per praticare questo metodo!

Tutte le domande sulla lingua ebraica 2: Quando si dice "Shalom"?

Si può dire Shalom sia quando si incontra sia per il saluto d'addio. Inoltre si può scrivere come un saluto all'inizio o alla fine di una lettera.

Quando si dice "Chag Sameah"?

Si dice Chag Sameah - חַג שָׂמֵחַ, quando si augura una buona festa, utilizzata per qualsiasi festività ebraica!

Lezioni di ebraico - dove le posso trovare?

Le lezioni di ebraico si possono trovare facilmente online. Esistono lezioni private e di gruppo e puoi anche studiare ebraico da autodidatta, consultando il nostro sito per qualsiasi domanda che potresti avere lungo gli studi! Inoltre ci sono tanti corsi online, che potrai fare nel tuo tempo libero, negli orari che sono comodi per te e direttamente da casa tua!

Corso di ebraico online

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA – parte 1

Hai cominciato a studiare l’ebraico? Stai facendo i tuoi primi passi in questa meravigliosa strada dello studio di una lingua nuova, ma antica allo stesso tempo? Qui troverai tutte le domande sulla lingua ebraica che forse volevi chiedere ma non hai mai osato!

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA

Come si scrive in ebraico? Come si scrivono le lettere ebraiche?

Del primo alfabeto ebraico si ha notizia in epoca biblica ed è strettamente correlato all’alfabeto fenicio, l’alfabeto verificato più antico del mondo. A differenza della maggioranza delle lingue, in quali si scrive da sinistra a destra, in ebraico si scrive da destra a sinistra. Nell’alfabeto della lingua ebraica moderna ci sono 22 lettere. Non esistono lettere maiuscole e minuscole in ebraico e, alcune lettere in ebraico si scrivono in modo diverso a seconda della loro posizione nella parola. Inoltre, in ebraico ci sono lettere diverse per una scrittura a mano e per la stampa , un po’ come lo stampatello e il corsivo in italiano.

Come si chiama l'alfabeto israeliano?

L'alfabeto Israeliano è l'alfabeto ebraico. L'alfabeto ebraico si chiama Alef - Bet, con il nome delle prime due lettere in esso.

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA - Come si scrive in ebraico? Come si scrivono le lettere ebraiche?

Quanto è difficile imparare l'ebraico?

L’ebraico è facile! Ma come? Ti starai chiedendo: la lingua con le lettere quadrate strane che si scrive da destra a sinistra è facile?! D’accordo, l’ebraico ha anche alcuni elementi diversi, particolari rispetto alle altre lingue, come qualsiasi altra nuova lingua. Però non è tutto cosi spaventoso come potrebbe sembrare e l’ebraico è più semplice di quanto pensi!

Il primo motivo perché questa lingua è facile è perché l’alfabeto ebraico è facile. Ci sono soltanto 22 lettere da imparare. Tra queste lettere solo 5 hanno anche una “forma finale”. Vuol dire che hanno un aspetto diverso se si presentano alla fine della parola, rispetto a quando sono collocate in altre posizioni. Questo fa sì che ci sono solo 27 nuovi simboli da imparare a riconoscere.

Inoltre, non ci sono tante parole nella lingua moderna ebraica, c’è solo UN articolo e soltanto 3 tempi verbali. L’ ebraico è una lingua con tanta logica nella sua costruzione e, inoltre ha preso in prestito tante parole da altre lingue. Per tutti questi motivi, qualsiasi persona può imparare facilmente la lingua ebraica!

Le domande sulla lingua ebraica: Come si ringrazia in ebraico?

Forse la parola più importante che dovrai sapere in ebraico: 'TODA' - תּוֹדָה

Per dire 'grazie mille' potresti dire semplicemente: 'TODA RABA' - תּוֹדָה רַבָּה

E se proprio vuoi far vedere le tue conoscenze della lingua potresti utilizzare i termini 'ROV TODOT' - רוֹב תּוֹדוֹת, oppure 'RAV TODOT' - רַב תּוֹדוֹת per dire 'grazie mille' in modo più formale.

Le domande sulla lingua ebraica: Come si risponde a "Shalom"?

Che cosa vuol dire 'SHALOM' - שָׁלוֹם ? Shalom è una parola di saluto, detta quando ci si incontra o ci si separa. Shalom vuol dire anche 'Pace'.

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Cosa si risponde allora quando qualcuno vi dice la parola 'Shalom'? Puoi semplicemente rispondere con la stessa parola 'Shalom'. Oppure utilizzare lo slang, dicendo 'Hey' - הַיְי o 'Ahalan' - אַהֲלֶן (Aabbiamo già detto che in ebraico si utilizzano anche tante parole di altre lingue?:)

Se invece vuoi mostrare la tua vera padronanza della lingua ebraica, potresti rispondere 'SHALOM U BRA'HA' - שָׁלוֹם וּבְרָכָה, una risposta semplice ed elegante!

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA - parte 1 - Shalom, Hey, Ciao

Come si dice "buongiorno" in ebraico?

Quando vuoi augurare a qualcuno il Buongiorno, puoi dire semplicemente:

'BOKER TOV' - בֹּוקֶר טוֹב

Un altro modo elegante per dire buongiorno, oppure rispondere se qualcuno dice 'BOKER TOV' è con l'espressione 'BOKER OR' - בֹּוקֶר אוֹר (letteralmente 'una mattina di luce').

Le domande sulla lingua ebraica: Cosa vuol dire "Mazel Tov"?

Mazel tov , o come si dice correttamente in ebraico 'Mazal Tov' - מַזָּל טוֹב , è una benedizione per esprimere gli auguri per un evento felice e significativo. In poche parole, vuol dire semplicemente 'Auguri'!

Cosa vuol dire Shanah Tova? Quando si dice "Shanah Tovah"?

SHANAH TOVA - שָׁנָה טוֹבָה è l'augurio che si fa per il capodanno ebraico. Se vuoi dirlo come un vero israeliano, puoi fare una bella figura dicendo:

'SHANAH TOVA U METUKA' - שָׁנָה טוֹבָה וּמְתוּקָה (auguri di un anno buono e dolce).

Qual è il valore numerico delle lettere ebraiche?

Ogni lettera ebraica corrisponde ad un valore numerico, e può essere utilizzata per scrivere numeri e per un’interpretazione numerica delle parole.

Il fatto di poter convertire le lettere in numeri e viceversa ha portato, nella mistica ebraica, al metodo interpretativo chiamato “Ghimatria”. Nella ghimatria (o Ghematria) si cercano relazioni tra parole e nomi della Bibbia, correlandone i valori numerici e viceversa.

La ghimatria o ghematria è un sistema numerico in cui le lettere dell’alfabeto ebraico corrispondono a numeri. La ghimatria calcola l’equivalente numerico di parole e frasi sommando i numeri delle lettere. Questo fa sì che si può “fare lo spelling” delle parole con i numeri . Inoltre i numeri che corrispondono alle lettere possono sommarsi nelle parole ottenendo nuovi valori numerici.

Le domande sulla lingua ebraica: Quando si dice "Refua Shalema"?

Si dice 'REFUA SHLEMA' - רְפוּאָה שְׁלֵמָה quando si fanno gli auguri di guarigione ad una persona malata o ferita. Altri modo per dire REFUA SHLEMA possono essere

'HA'HLAMA MEHIRA' - הַחְלָמָה מְהִירָה, oppure 'TIHIYE BARI' תִּהָיֶה בָּרִיא.

Dove si studia l'ebraico?

Ci sono diversi corsi di ebraico, per conoscere questa lingua magica.

Puoi cominciare a studiare ebraico da autodidatta, consultando il nostro sito per qualsiasi domanda che potresti avere lungo il tuo studio!

Inoltre ci sono tanti corsi online, che potrai fare nel tuo tempo libero, negli orari che sono comodi per te e direttamente da casa tua!

TUTTE LE DOMANDE SULLA LINGUA EBRAICA - parte 1
Come imparare l'ebraico da autodidatta?

COME IMPARARE L’EBRAICO DA AUTODIDATTA?

Se sei tra coloro che hanno iniziato a studiare l’ebraico da soli, forse ti starai chiedendo se è davvero possibile imparare l’ebraico da autodidatta e riuscire ad impararlo bene davvero?

E’ possibile imparare l’ebraico da autodidatta?

Il sogno di imparare una lingua da autodidatta, facendo delle lezioni con comodità da casa, proseguendo al tuo ritmo e in base ai tuoi impegni, è molto comune tra chi inizia lo studio di una lingua. In questo articolo vedremo metodi e consigli per imparare l’ebraico da soli.

Innanzitutto rispondiamo alla domanda: imparare l’ebraico da autodidatta è possibile? La risposta è: sì!

Si, imparare l'ebraico da autodidatta e' possibile

Studiare l’ebraico da soli non è un’impresa impossibile, al contrario. In realtà è molto più facile di quello che pensi. Si tratta, semplicemente, di trovare il metodo migliore per studiare che sarà il metodo che meglio si adatta a te.

Vediamo quali sono i punti importanti. Qui troverai alcuni consigli davvero utili su come imparare l’ebraico da autodidatta, fino alla totale padronanza, e su come farlo in modo rapido e piacevole.

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La guida completa di come imparare l’ebraico da autodidatta

1. Fissa degli obiettivi per lo studio dell’ebraico

Quando si tratta di imparare l’ebraico si tratta di un processo. E’ importante quindi fissare fin da subito degli obiettivi chiari e raggiungibili.

Alcune domande che puoi porti sono: da che livello parti? Che livello vuoi raggiungere? In quanto tempo? Un’altra domanda potrebbe essere: quanto tempo hai a disposizione per studiare? Per esempio, puoi decidere che vorresti aumentare il tuo vocabolario di un tot di parole in un determinato tempo.

Fissare degli obiettivi

Pensa a come puoi integrare questi obiettivi nella tua routine. Io consiglio di studiare intorno ai 20-30 minuti tutti i giorni, o almeno con un programma regolare. Devi definire il tempo che intendi dedicare al tuo studio ogni giorno (secondo i tuoi impegni) e rispettare questa tua decisione secondo i tempi da te prestabiliti.

Routine, imparare ebraico da autodidatta

L’importante è che sia sostenibile nel lungo termine e che tu riesca a mantenere il ritmo. La costanza è la chiave dell’apprendimento.

Studiare in modo costante (anche se poco tempo a volta) ti permette di allenare costantemente la lingua e memorizzarla più in fretta.

2. Identifica quale sia il metodo di studio che fa per te da autodidatta

Non tutti imparano allo stesso modo. Una volta che hai iniziato a studiare l’ebraico da solo, ti renderai conto di quali siano le attività da cui trai maggiore beneficio.

Ci sono persone che apprendono più facilmente ascoltando i film o le canzoni in ebraico e imparando le parole che sentono. Altri preferiscono delle conversazioni in ebraico, esercizi, lettura e tant’altro.

Per imparare l’ebraico da autodidatta, identifica quale sia il metodo di studio o la combinazione di metodi che funziona meglio per te. Prova a sperimentate i vari metodi e prova a dedicarti ad attività che ti piacciono di più.

Bisogna essere curiosi e pratici. L’importante è cimentarsi costantemente alla lingua e praticarla.

Metodo di studio per imparare ebraico da autodidatta

3. Lavora su tutti gli aspetti della lingua per imparare l’ebraico

Studiare l’ebraico non equivale solo a mettersi per ore davanti a un testo di grammatica e imparare parole e regole a memoria. Non potrai mai conoscere veramente la lingua ebraica se focalizzi il tuo studio esclusivamente sulla grammatica.

Ci sono altri aspetti che compongono la lingua ebraica e che sono ugualmente importanti. Quindi non pensare a mezz’ora di ripetitivi e noiosi esercizi grammaticali. I libri di grammatica sono una risorsa preziosa, ma vanno utilizzati come testi di riferimento per chiarire i dubbi che incontri mentre impari la lingua ebraica.

Imparare la lingua ebraica da autodidatta

L’ebraico si impara ascoltando, parlando, leggendo e scrivendo. Bisogna sempre cercare di integrare queste attività nella tua quotidianità, così che diventino parte della tua routine.

א) L’ascolto

Nel XXI secolo, grazie ad internet, le fonti sono praticamente infinite. Hai accesso a tantissime risorse, canzoni in ebraico (impara le parole e puoi cantare le tue canzoni preferite in ebraico); puoi ascoltare la radio trasmessa in Israele, audiolibri e podcast israeliani. Puoi guardare la televisione, film e serie TV che trovi facilmente in streaming (per i più coraggiosi vi consiglio mettere i sottotitoli sempre in ebraico).

Imparerai nuove parole e frasi mentre eserciterai le tue capacità di comprensione, facendo qualcosa che ti piace! Basta scegliere in base ai tuoi interessi per rendere lo studio più piacevole.

L'ascolto

Non preoccuparti se non capisci ogni singola parola fin da subito, lo scopo è di abituarsi al suono dell’ebraico e quando verrà il momento di parlare, questo renderà tutto più semplice.

ascoltare e parlare ebraico

ב) Il parlato

Parlare è probabilmente la competenza più difficile da sviluppare, perciò cerca di parlare fin da subito.

Parla da solo, funziona, sul serio. Quando cominci a studiare ebraico parlare in ebraico ti aiuta a fare dei grandi progressi. Puoi cominciare ripetendo a te stesso parole e frasi che hai sentito prima e provando a riformulare frasi sentite parlando a te stesso ad alta voce.

Parlare in ebraico

Quando parli, non pensare troppo alla grammatica, la grammatica è importante, ma quando provi a parlare in ebraico concentrati piuttosto sul riuscire a comunicare il tuo messaggio nel miglior modo possibile. Se non ti viene una parola, cerca di trovare un sinonimo o un modo alternativo per esprimerti.

E’ meglio esercitarsi il più possibile utilizzando l'ebraico nelle conversazioni. Una buona idea è incontrare altre persone che stanno imparando anche loro l’ebraico oppure con praticarlo con persone madrelingua. Se ti senti a disagio parlando ebraico con altre persone, prova a dire fin da subito che stai imparando e che sei ancora alle prime armi. La persona dall'altra parte capirà la situazione e ti sentirai meno sotto pressione.

Conversazione in ebraico

Un vantaggio sarebbe praticare con qualcuno che ha un livello di ebraico più avanzato del tuo. In questo modo potrebbe correggere i tuoi errori e tu potresti imparare delle nuove parole e nuove espressioni. Inoltre, è un buon metodo per allenare la tua pronuncia e  mettere in pratica fin da subito quello che hai appreso studiando.

ג) La lettura

La lettura ha un ruolo importante nell'apprendimento e nella comprensione dell’ebraico.

Leggere, a mente o, ancora meglio, ad alta voce, ti permette di studiare la lingua ebraica molto meglio. Si impara a riconoscere quelle strutture grammaticali studiate nella teoria, oltre a nuovi vocaboli e le espressioni colloquiali. Io raccomando sempre di rileggere lo stesso testo diverse volte, cosi ci si allena e le parole e le frasi rimangono nella memoria più facilmente.

Leggere in Ebraico

Leggere in ebraico ti aiuterà a vedere la grammatica al di fuori degli esercizi e delle spiegazioni teoriche e ti permetterà di ampliare il tuo lessico. In più se leggi ad alta voce, questo aiuterà a migliorare la tua pronuncia.

Ovviamente è importante scegliere testi che siano adatti al tuo livello e che sono di tuo interesse. Bisogna imparare gradualmente, cominciando dalle pagine di un libro di facile comprensione per fare i primi passi.

Leggere in Ebraico

Ti consiglio di iniziare a leggere qualcosa che ti è familiare. Quando sei già a livelli più avanzati, se hai un romanzo che hai già letto in italiano e ti piace, potrai leggerlo in ebraico! Fidati, leggere qualcosa di familiare è molto più facile che leggere un testo completamente nuovo. Un altro modo efficace e divertente per imparare l'ebraico da solo è leggere gli articoli dei giornali in ebraico.

ד) La scrittura

La scrittura è il momento in cui puoi esercitare tutto quello che avevi studiato e, a differenza di quando parli, hai anche il tempo per ragionarci su con calma.

Scrivere in Ebraico

Cerca di dedicarti alla scrittura in ebraico almeno una volta a settimana, scrivendo almeno qualche riga. Se hai dei dubbi, puoi verificare la grammatica e il vocabolario.

Puoi scrivere di quello che fai nella vita, dei tuoi hobby, di quello che fai durante la settimana o nei weekend. Puoi semplicemente descrivere un film che avevi visto durante il weekend o anche scrivere la tua lista della spesa in ebraico.

Una ragazza che scrive in ebraico

Inoltre, ti consiglio di scrivere un elenco di parole che hai imparato ogni giorno. Non deve essere un elenco con ordine a caso. Impara le parole nel contesto.

Hai ascoltato una canzone e hai imparato il suo testo? Scrivi alcune parole principali del testo nel ordine in cui le hai viste dentro il testo della canzone. Hai imparato delle parole che sono legate al vestiario? Scrivi le parole principali nell’ordine in cui le hai imparate.

Cerca di scegliere parole che ti servono davvero, quelle più semplici e più comuni. Limita lo studio a poche parole al giorno, per riuscire a ricordarle meglio.

4. Immergiti nella lingua ebraica

Impara l'ebraico da solo in qualsiasi situazione. La verità è che puoi imparare l'ebraico in qualsiasi momento e che ci sono tante opportunità per vivere l’ebraico.

Per fortuna, oggi, grazie alla tecnologia, sei in grado di avere sempre qualcosa da leggere/ascoltare in lingua ebraica, senza vivere in Israele.

Ascoltare Ebraico quotidianamente

La strategia che ho visto funzionare di più è quella di immergersi completamente nella lingua ebraica, sfruttando tutti gli strumenti a tua disposizione. Fai qualsiasi cosa per entrare in contatto con la lingua il più frequentemente e a lungo possibile.

Per esempio, quando ordini qualcosa online, cerca di leggere la descrizione del prodotto in ebraico, dove possibile. Stai digitando un numero di telefono? Componilo ripetendo mentalmente le cifre in ebraico. Stai facendo l’elenco della spesa? Scrivila in ebraico. Sei un appassionato di sport? Segui una partita di qualche sport con telecronisti Israeliani. Guarda i tuoi cartoni animati preferiti in ebraico.

Puoi facilmente leggere il giornale su internet o ascoltare la radio in ebraico e guardare il telegiornale e i canali televisivi Israeliani su internet. Si può fare tutto questo anche semplicemente dal telefonino. Sfrutta materiale in ebraico, come film e romanzi. Poni libri e riviste in ebraico a portata di mano dalla tua scrivania o il letto, così tra un momento e l’altro potrai praticare l’ebraico.

Vivi la lingua e assorbila pian piano nella tua quotidianità. E’ importante che l’ebraico ti circondi ogni giorno, tutti i giorni. Anche mentre lavori o fai altre cose, un sottofondo di ebraico è utile per il tuo apprendimento.

Socializzare in Ebraico - imparare l'ebraico insieme

Ti consiglio di frequentare contesti sociali dove puoi circondarti di persone che parlano ebraico. La cosa migliore da fare è vedersi con delle persone che parlano ebraico o che lo stanno imparando ed esprimersi solo in ebraico!

Trascorrere del tempo in un luogo in cui la lingua parlata principale è l'ebraico è il modo migliore per imparare la lingua, in questo modo sarai costretto a usare la lingua in varie situazioni.

Essere in un luogo in cui la lingua parlata è l'ebraico ti farà usare la lingua e la assorbirai di più, migliorerai le tue abilità e diventerai più sicuro del tuo ebraico parlato. Se sei stanco dal mondo online e vuoi immergerti davvero nella lingua ebraica, il posto migliore per farlo è ovviamente andare in Israele.

5. Pensa in ebraico

Per esprimerti in ebraico prova a costruire la frase direttamente in ebraico, senza tradurre la frase dall’italiano. Non tutte le parole italiane corrispondono alle parole in ebraico e non tutti i modi di dire e le espressioni sono simili in tutte e due le lingue. Sarà un buon allenamento con risultati evidenti in poco tempo.

Pensare in Ebraico - imparare l'ebraico da autodidatta

6. Divertiti

Forse questo è il consiglio più importante!

Il modo migliore per imparare la lingua ebraica è impararla in un contesto interessante. Le parole più necessarie sono le più interessanti e le parole più interessanti sono quelle che rimarranno a lungo termine nella memoria. Guarda i tuoi programmi TV e i tuoi film preferiti in ebraico. Fai tutto quello che ti piace il più possibile in ebraico.

Se ti stai divertendo, avrai un apprendimento migliore della lingua migliorando ogni giorno di più la conoscenza dell’ebraico.

Scopri tutto sui nostri corsi di EBRAICO MODERNO🙂

Imparare l'ebraico da autodidatta

Buono studio!

10 curiosità sulla lingua ebraica

10 CURIOSITA’ SULLA LINGUA EBRAICA

10 Curiosità sulla lingua ebraica

1. L’alfabeto ebraico (chiamato ALEPH-BET) è composto da 22 lettere

Del primo alfabeto ebraico si ha notizia in epoca biblica ed è strettamente correlato all’alfabeto fenicio, l’alfabeto verificato più antico del mondo. Nell’alfabeto della lingua ebraica moderna ci sono 22 lettere.

L'alfabeto ebraico
L’alfabeto ebraico

2. In ebraico ogni lettera ha anche un valore numerico

Ogni lettera ebraica corrisponde ad un valore numerico, e può essere utilizzata per scrivere numeri e per un’interpretazione numerica delle parole. Questo fa sì che si può “fare lo spelling” delle parole con i numeri e che i numeri che corrispondono alle lettere possono sommarsi nelle parole ottenendo nuovi valori numerici. Il fatto di poter convertire le lettere in numeri e viceversa ha portato, nella mistica ebraica, al metodo interpretativo chiamato “Ghimatria” (o “Gematria“), dove si cercano relazioni tra parole e nomi nella Bibbia, correlandone i valori numerici e viceversa.

Le prime 10 lettere dell’alfabeto hanno i valori 1-10; le prossime 9 lettere hanno i valori 20, 30, 40…100 e le restanti lettere hanno i valori di 200, 300 e 400. Nella maggior parte dei casi in ebraico moderno si utilizza i numeri “normali” (0,1,2,3…9), esattamente come in italiano, però in alcuni casi vengono utilizzate le lettere per indicare valori numerici.

In Israele oggi, quest’utilizzo è diffuso in testi religiosi e nella Bibbia, scrivendo le date del calendario ebraico e per numerare elenchi. Spesso gli israeliani utilizzano lo stesso metodo per indicare i giorni della settimana, per esempio, il martedì si chiama “yom shlishi” (letteralmente “il terzo giorno”) ma spesso è indicato come “yom Ghimel” (perché la lettera Ghimel ha il valore numerico tre).

La Ghimatria nella lingua ebraica
Ghimatria

3. Le lettere in ebraico si possono scrivere in modo diverso a seconda della loro posizione nella parola

La lingua ebraica ha 5 “lettere finali” (le lettere finali: khaf, mem, nun, pey e tzadik); quando queste lettere si presentano alla fine della parola sono scritte in modo diverso rispetto a quando si occupano altre posizioni dentro la parola. Le 5 lettere ebraiche che hanno 2 forme: צ ,פ ,נ ,מ e כ si scrivono in questo modo quando si trovano all’inizio o in mezzo della parola. Però le stesse lettere sono scritte ץ ,ף ,ן ,ם e ך quando sono le ultime lettere della parola in cui sono presenti.

Le due forme della lettera "Nun"
Le due forme della lettera "Nun"

4. E' una lingua "senza vocali"

Tecnicamente parlando, non ci sono vocali nell’alfabeto ebraico. L’ebraico è una lingua semitica. Cosi come anche l’arabo e l’aramaico, e come la maggior parte delle lingue semitiche antiche, l’alfabeto non ha le vocali. L’alfabeto ha 22 lettere, tutte consonanti. Nell’ebraico moderno alcune lettere possono fungere sia da consonante sia da vocale.

Come facciamo a sapere come pronunciare le parole senza che ci siano le vocali?

Esiste un sistema di indicazione con puntini e trattini, tracciati sopra e sotto le lettere, che si chiama “Nikud”. Questo metodo serve per indicare come bisogna pronunciare correttamente le parole. Questo sistema è utilizzato nel Tanah (Il vecchio Testamento), ma anche nei libri per i bambini e per gli studenti principianti di ebraico. I madrelingua ebraico non utilizzano il Nikud e scrivono e leggono senza di esso.

Un esempio rapido:

con Nikud: שָׁלוֹם

senza Nikud: שלום

Testo con Nikud nella lingua ebraica

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5. Si scrive da destra a sinistra

 A differenza della maggioranza delle lingue, nelle quali si scrive da sinistra a destra, in ebraico si scrive da destra a sinistra.

Ma sapete perché?

Nessuno conosce il motivo, ma esiste una teoria diffusa la quale sostiene che la scrittura da destra a sinistra deriva dal fatto che la gente che scalpellava le parole su tavolette di pietre teneva lo scalpello con la mano dominante (tipicamente la destra), ed era più facile spostare lo scalpello da destra a sinistra piuttosto che da sinistra a destra. L'ebraico è una lingua davvero interessante con una ricca storia!

Siccome si scrive da destra a sinistra i libri in ebraico cominciano dal lato destro (la prossima volta che vedete un testo in ebraico guardatelo da destra e non da sinistra!).

Uomo che scrive sulla pietra

6. Non esistono lettere maiuscole e minuscole in ebraico

7. In ebraico ci sono lettere diverse per una scrittura a mano e per la stampa                  

Ci sono principalmente due modi di scrivere in ebraico: la scrittura “Dfus”, paragonabile alle lettere in stampatello, che hanno una forma più quadrata. Invece nella scrittura “Chtav”, paragonabile alle lettere in corsivo, le lettere sono più “arrotondate”. Ogni lettera ha la sua versione in Dfud e una sua versione in Chtav. Le lettere che vedete nei libri sono le lettere in stampatello, con cui è scritta anche la Torah e la maggior parte dei testi stampati. Quando scriviamo a mano in ebraico usiamo la versione Chtav.

Per esempio:

Alef in stampatello e in corsivo
A destra la lettera "Alef" in stampatello ("Dfus"), e a sinistra in corsivo ("Chtav")
Shalom, in ebraico

8. La lingua ebraica risale al secondo millennio a.C.

I primi testi in ebraico risalgono al secondo millennio a.C. Il Vecchio Testamento è scritto in ebraico, e quando D-o disse "Sia la luce" lo disse in ebraico. L’ebraico è stato utilizzato sia come lingua scritta sia come lingua parlata fino alla caduta di Gerusalemme nel 587 a.C. Successivamente, per più di 2000 anni, fino al 19esimo secolo, l'ebraico fu usato principalmente come lingua letteraria che era utilizzata nella liturgia ebraica e nei testi rabbinici. Gli ebrei sparsi per il mondo parlavano le lingue locali, creando anche nuovi linguaggi (come lo yiddish e il ladino). L’ebraico sebbene non sia mai stato attivamente parlato, non ha mai smesso di essere usato come lingua scritta.

Un vecchio testo nella lingua ebraica
Un vecchio testo

9. Dopo più di 2000 anni la lingua ebraica rinasce

Il ripristino dell'ebraico come lingua parlata fu quasi miracoloso. Come già accennato, l’ebraico non è stato parlato per 2 millenni. Nonostante questo, alla fine del 19esimo secolo, gli ebrei dell’Europa, che sognavano un rinascimento culturale, hanno cominciato a riutilizzare la lingua. Eliezer Ben Yehuda è considerato il padre dell’ebraico moderno. Ha scritto il primo dizionario di ebraico moderno, che includeva parole dell’ebraico antico con l’aggiunta di nuove parole create da lui.

Grazie alla ricca letteratura conservata per più di 2000 anni, utilizzata come la base per creare la lingua moderna e grazie alla nascita dello stato di Israele, di cui l’ebraico è diventato la lingua ufficiale nel 1948, è stato possibile tornare ad utilizzare questa lingua. L’ebraico ora è parlato come una lingua moderna da oltre 9 milioni di persone. Per alcune persone l'ebraico è ancora comunemente considerato una lingua santa e molti ultra-ortodossi la usano solo per la preghiera.

Uomo che sta pregando davanti al muro del pianto
Uomo davanti al muro del pianto

10. La lingua ebraica è regolata da un’accademia ufficiale

L’accademia della lingua ebraica fornisce le linee guida per la grammatica ed è l’organo ufficiale che decide quali parole vengono aggiunte al dizionario della lingua. Non è detto però che tutti gli israeliani seguono tali indicazioni e il linguaggio parlato spesso ha delle sue caratteristiche.

DOVE POSSO IMPARARE L'EBRAICO?

Comprendere la lingua ebraica è un modo per riconnetterci alla cultura ebraica, ad Israele e al Vecchio Testamento. Una delle grandi cose dei nostri giorni ed età è che anche se non riesci a trovare una scuola che ti insegni la lingua ebraica moderna ed antica, i corsi online possono offrirti un'opportunità unica per imparare l'ebraico.

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Studiare ebraico è divertente
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